Sapresti rinunciare a 3 caffè per comprare una gallina con cui dar da mangiare ai nostri orfani di Mepanhira? Sì, basta davvero così poco per far del bene là. Incredibile anche solo a pensarci, se non lo vedi con i tuoi occhi e non stai a stretto contatto con quella realtà così disagiata e fuori dal mondo.

caffè e galline

Regala una gallina: il progetto

Durante la visita di quest’estate, Costanza e Krizia hanno lavorato con Padre Mabureque per poter concretizzare l’idea che avevamo già in mente da un po’ di tempo, e cioè quella di regalare un pollaio ai bimbi. Non solo perché mangiare xima, fagioli, riso e pesce secco (quando ci sono, neanche sempre!), a lungo andare non è salutare, ma anche per invogliare la comunità a prendersi delle responsabilità: un pollaio ha bisogno di essere seguito, le galline devono mangiare. Così facendo, tutti riescono a dare un aiuto al loro orfanotrofio, e imparano a rendersi, per quel poco, indipendenti. Che utilità avrebbe se ci limitassimo a mandar loro dei soldi o fornissimo loro semplicemente il cibo? Sarebbe una cosa fine a se stessa, e Karibu non lavora così. Non impone la sua presenza, ma si affianca al popolo del villaggio, cercando, a poco a poco, di renderlo autonomo.

Così è nato il progetto “Regala una gallina”, lanciato nel mese di novembre per due motivi: il primo, è perché, essendo sotto Natale, speriamo di trovare gente disposta a rinunciare, almeno in questo periodo dell’anno, a 3 caffè, per una buona causa. Il secondo, perché, anche se siamo in Italia, novembre è il mese del Ringraziamento, e anche se non siamo gli americani della situazione, dovremmo davvero rendere grazie per il cibo che, ogni giorno, consumiamo. Per la famiglia che abbiamo. La salute che non ci manca. Un tetto sulla testa che ci ripara e protegge. Tutti privilegi che i piccoli di Mepanhira non sanno neanche che esistono.

Step 1: regala una gallina… dall’Italia

Il primo step consiste appunto nel contribuire ad adottare una gallina, a cui dare anche un nome. Un gesto simbolico, che porterà, seppure non fisicamente, il donatore a Mepanhira, facendolo sentire vicino ai nostri bambini.

Ricordiamo che le donazioni a Karibu, ad esclusione di quelle in contanti, sono deducibili per le persone fisiche se nelle causale viene indicato EROGAZIONE LIBERA.

Gli importi per cui è possibile la detrazione sono i seguenti:

  • per un massimo del 10% del reddito complessivo dichiarato fino a €70.000 annui
  • per un massimo del 2% del reddito complessivo dichiarato superiore ai €70.000 annui
  • detraibili per il 26% dell’importo donato, fino a un massimo di donazioni annue pari a €30.000.

Step 2: regala una gallina… in Mozambico

L’estate prossima, con le donazioni raccolte, i nostri volonari si recheranno sul posto per acquistare le galline e portarle a Mepanhira, facendo un regalo bellissimo ai piccoli, con la consapevolezza che, nei loro sorrisi, ci sarà parte di ogni sostenitore che ha voluto partecipare al progetto.